“La strategia della beccaccia” di Federica Rossini, recensione di Daniela Domenici

 la strategia della beccaccia

Da Wikipedia “è considerata la regina dei boschi per la sua maestosità e per la difficoltà nella cattura. In passato ne era autorizzata la caccia anche all’alba ed al tramonto, la cosiddetta posta, durante gli spostamenti per i luoghi di pastura. Oggi tale pratica, detta la posta infame, è proibita poiché in quelle occasioni la beccaccia risulta essere particolarmente vulnerabile per il volo troppo regolare e quasi a farfalla a differenza di quando invece viene cercata e insidiata con il cane da ferma. È qui che essa usa tutta la sua abilità mettendo in atto varie tecniche per nascondersi all’olfatto del cane e, quando costretta ad involarsi, riesce a rendersi quasi imprendibile al cacciatore utilizzando le sue grandi doti di volo veloce e zigzagante”: mi sono voluta documentare dopo aver letto un delizioso ebook “La strategia della beccaccia”, scelto casualmente (ma niente accade per caso…) su Amazon che è un giallo un po’ sui generis scritto da Federica Rossini della quale, come mia abitudine, non ho voluto sapere niente prima di leggerlo né come biografia né come recensioni.

Ed è stata una scelta vincente perché si è rivelato assolutamente ben scritto ma, soprattutto, ben congegnato nel suo dipanarsi; infatti fino alle ultime pagine non si immagina minimamente chi sia stato/a ad aver ucciso la giovane turista Charlize von Berger, di passaggio a Verolanuova, città del Bresciano in cui si svolge la vicenda, e perché l’abbia fatto.

L’autrice sceglie come protagonista il medico del paese, Gigi Panini, che si trasforma in investigatore con l’aiuto della sua deliziosa famiglia, del commissario, del suo amico medico legale ma, soprattutto, grazie al suo intuito e ai tasselli che man mano ricostruisce.

Davvero brava l’autrice a tracciare i profili psicologici dei vari protagonisti del suo giallo sia grazie ai dialoghi che alle descrizioni narrative e perché abbia scelto questo titolo lo capirete solo leggendolo, non ve lo anticipo…