“Paura a scuola” di Ilaria Elmo

crollo-scuola

In questi giorni si è parlato molto dei diversi danni che sono stati causati dalle abbondanti piogge cadute nel Nord dell’Italia. Purtroppo anche nella mia scuola, più precisamente al terzo piano (dove si trova la mia classe) e al secondo, sono crollati i controsoffitti.

Credo di non aver mai avuto più paura di quanta ne avessi in quel momento: i miei compagni sono riusciti a scendere al primo piano, io invece sono rimasta al terzo per una ventina di minuti ed è stato terrificante; non avevo alcuna via d’uscita perché avevo paura di prendere l’ascensore e le scale ovviamente non potevo farle. Ad un certo punto una mia compagna è venuta a vedere come stessi e, accorgendosi che ero nel panico più assoluto e in lacrime è rimasta per aiutarmi. Quei minuti mi sembravano infiniti, sono arrivata a temere il peggio. Pur avendo vicino la mia compagna mi sentivo talmente male da non riuscire a staccare gli occhi dal soffitto: avevo paura che ad un certo punto crollasse tutto addosso a noi, e questa paura non era infondata perché in alcuni punti del piano è successo veramente. Fortunatamente il preside mi ha convinta a prendere l’ascensore e sono riuscita a scendere al piano terra. La compagna che è rimasta con me in quei momenti terribili è stata fantastica e le sono molto grata, perché non ha voluto che restassi da sola.

Sono ancora terrorizzata da quanto è successo, infatti questa settimana non me la sento di tornare a scuola (hanno già aggiustato tutto), ma anche questa esperienza mi ha insegnato molto: mi ha insegnato che anche i momenti più tragici della nostra vita possono essere superati, accettando l’aiuto delle persone che sono vicine a noi.