“Il buio e la luce”, silloge poetica di Santina Gullotto, recensione di Daniela Domenici

il buio e la luce

E la silloge fu…gioco di parole “biblico” per festeggiare la nascita de “Il buio e la luce” dell’amica Santina Gullotto che come autrice selezionata al concorso “libri di-versi in diversi libri” ha avuto l’onore di essere pubblicata dalla casa editrice Urso di Avola.

In questa sua silloge Santina ha raccolto 47 delle sue poesie che trattano temi come la gioia, la speranza, la nostalgia, i sogni e la natura.

Traggo dalla bellissima prefazione di Marinella Fiume, presidente del concorso “…nella poesia…il contenuto e la forma sono potentemente legati ed è la seconda a conferire al primo ogni bellezza, talora anche a prescindere dalla natura dell’oggetto cantato…oggi come ieri il terreno della poesia rimane la bellezza, quel contrappeso della negatività che ci circonda e che è l’arma pacifica in grado di salvare il mondo” e aggiunge rivolta ai poeti e alle poetesse partecipanti al concorso come Santina “…bellezza è anche vedere tutti questi poeti provenienti d’ogni parte d’Italia seguire un Pifferaio magico, un editore libraio passionario, che guida in questo cammino poetico verso una meta che solo con la poesia gli ultimi utopisti visionari possono credere di intravvedere…”.

Ecco, Santina è una di queste utopiste citate da Marinella Fiume e prova a raccontarci, a modo suo, cosa siano, per lei, i temi da me succitati.

Ho scelto due delle 47 poesie di questa silloge per darvi un’idea di come l’autrice, che ha anche l’hobby della pittura a olio da autodidatta, come tiene a sottolineare, e della fotografia si racconta per condividere con noi la sua anima.

“Un soffio nel cuore” (per parlare di dolore e di fede)

Un soffio nel cuore

Un soffio di vita

Respiro ormai stanco di mille dolori…

Amaro sapore di sogni traditi

Amaro risveglio di giorni infiniti…

Il tarlo che trama, corrode la vita

Il cuore ormai stanco di mille pensieri

Non hai più risorse

Ti lasci cadere, l’abisso ti aspetta…

Per quanto ancora potrai sopportare?

Quel soffio nel cuore diventa uragano

E dopo che passa desolato ti lascia…

La fede che hai ti fa rialzare

E devi con forza ritornare a sperare.

……………………….

Sulla speranza “E se speri?”

Varcherai quel deserto che hai intorno

Per arrivare all’oasi dei tuoi sogni…

E ritorni con la mente a quel tempo

Dove hai perduto il cuore e i sentimenti

Quando tutto sapeva di vita normale

Rigogliosa di rispetto e di calore