“Sedici anni (in Siria)” di Adele Libero

sedici anni in siria

Ho sedici anni e quasi non ricordo

il tempo della pace e dell’amore,

l’odore delle foglie e dell’autunno,

senza le stelle a esplodere nel cielo.

La notte suona l’urlo della guerra

oppure tace in un silenzio assurdo,

foriero di minacce gonfie e nere,

che sfiorano le case di groviera.

Perché s’è spento il canto d’ogni gallo,

e d’animali s’è perso il ricordo,

perché  nel suk più non si ritrova

la seta bella e lo zafferano ?

Vorrei vestirmi di giuggiole a festa

e non cibarmi d’erba ed acqua sporca,

vorrei più non avere tanto freddo,

son giovane, vorrei non esser morta.