“Tralci della stessa vite” di Gloria Pigino Verdi, recensione di Daniela Domenici

 tralci

Un altro ebook che mi ha “chiamato” da Amazon, tra gli innumerevoli che mi capita di scaricare gratuitamente senza sapere nulla dell’autrice o dell’autore, e che mi è piaciuto davvero tanto per alcuni motivi.

Innanzitutto l’amore per la propria terra, le Langhe e il Piemonte, e per i suoi paesaggi, i suoi sapori e le sue tradizioni, profondamente radicato nell’autrice, che mi ha fatto venire il desiderio di visitare quelle zone tanta la passione che ha trasfuso nelle sue descrizioni.

In secondo luogo l’autrice è stata bravissima nell’immaginare e nel dipanare questa storia che si svolge in un tempo cronologicamente breve ma che riesce ad ampliare e a dilatare concludendola con un finale da giallo, inimmaginabile. La protagonista principale è la ventitreenne Matilde insieme a Edoardo, Richard, l’amatissima nonna e l’amica del cuore Annie insieme ad altri personaggi.

E, dulcis in fundo, perfetti i dialoghi e ottima l’analisi psicologica attraverso il flusso dei pensieri della protagonista: brava davvero, Gloria, aspettiamo il sequel…