“Per amore”, di Adele Libero

per amore

 

E per amore prenderei gli spazi

che separan le spine dalle rose,

le incomprensioni assurde dalle vette

che inesplorate sembrano a chi ama.

E inerpicata alle pieghe del tuo collo,

contando ogni anno, ogni pensiero,

e tutte le emozioni che hai provato,

e quando tu, stonato, hai cantato,

provo a chiedermi se tu m’ami ancora:

ti vedo mentre vieni con l’ombrello

a prendermi perché io l’ho scordato,

come un soldato porge il suo mantello.

E quando a notte sono sul tuo petto,

mi stringo al mondo intero e mi sollevo,

arrivo dove montano le stelle

perché l’alba le renda un po’ più belle.