“Del Fato e dell’Uomo” di Adele Libero

 DEL FATO E DELL UOMO

 

Crediamo di piegare la Natura,

come fosse una corda di violino,

tagliamo prati con le margherite,

nel giallo muore già la breve vita.

Siamo felici d’ammazzare insetti

e di cibarci di poveri animali,

dopo averli nutriti da scoppiare

e il cielo piange lacrime di rabbia.

Abbiamo un’esistenza di nonsenso,

chi ha troppo e chi ha nulla nella sera,

chi viaggia e spera d’incontrar se stesso,

chi è fermo ed insegue una chimera.

Piccoli insetti noi, dall’ali matte,

le usiamo sol per scrivere poesia

e il resto stiamo sulla terra, piatti,

mentre il Destino nostro è per la via.