Prima lettera ricevuta dal 41 bis di Salvatore Ritorto, alcuni suoi pensieri

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Mi è stato regalato lo splendido libro di Salvatore Ritorto che ho letto, apprezzato e recensito poco più di un mese fa

https://danielaedintorni.com/2016/11/14/il-prigioniero-libero-pensieri-emozioni-considerazioni-dallergastolo-di-salvatore-ritorto-edizioni-sensibili-alle-foglie-recensione-di-daniela-domenici/

gli ho scritto la mia prima lettera inserendoci questa mia recensione stampata; ho dovuto mandargliela per raccomandata perché è al 41 bis e mi hanno consigliato di fare così per essere un po’ più certa che gliela consegnassero.

Oggi mi è arrivata la sua risposta con tanto di timbro del carcere per “visto di controllo”, non mi era mai capitato nonostante scriva da anni a tante persone detenute condannate all’ergastolo ma nessuna al 41 bis.

Ho voluto copiare alcuni sue frasi che vi propongo (mi dà del lei…)

La sua recensione è per me davvero gratificante; i complimenti – anche se generosi, come i suoi – edulcorano la greve e monotona vita che conduco e mi spronano ad andare avanti nel mio lavoro. Grazie. La categoria alla quale appartengo, secondo le sentenze dei giudici…è una categoria privata di voce, affetti, diritti, della vita insomma; ma nonostante tali privazioni e la tanta carcerazione ed un ergastolo ormai definitivo io non termino di guerreggiare con gli eventi avversi e non mi abbatto mai perché sono sostenuto dalla speranza e la speranza è quel sentimento che consente all’uomo di tendere le braccia e le mani verso il futuro per afferrarlo e non rimanere incatenato ed avvinghiato ad un passato ormai passato. Non mi invii né libri né riviste né giornali perché non mi è concesso riceverne, solo semplici lettere scritte al computer…”