Prima giornata di Firenze Libro Aperto, breve resoconto di Daniela Domenici

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Abbiamo avuto il piacere di entrare stamattina alla Fortezza da Basso per la prima edizione di Firenze Libro Aperto, prima fiera del libro a Firenze, e vi vogliamo dire le nostre impressioni, sia quelle negative che quelle positive.

Iniziamo dalle prime: innanzitutto la presenza di Salvini che non ha niente a che fare né con la città né con il mondo dei libri, non se n’è capita la motivazione. In secondo luogo la presenza di tantissimi bambini e delle loro attività, pregevolissime, vicino alla zona delle presentazioni dei libri che, nonostante il microfono, erano quindi poco apprezzabili.

L’impressione positiva generale è che gli editori e le editrici presenti sono davvero tanti/e, piccoli/e e grandi, con un’attenzione speciale ai bambini ma non solo. E aiutano anche, nel girovagare tra gli stand, le lettere dell’alfabeto apposte in alto per indirizzare al meglio i/le visitatori/rici.

Certo, è la prima edizione e come ogni esordio c’è sempre qualcosa da migliorare ma noi biblio-onnivore lettrici e recensore siamo estremamente felici che si sia riusciti a dare vita a questa idea che ci auguriamo possa ripetersi, con i necessari aggiustamenti di rotta, negli anni a venire.

 

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