Di spalle, di Adele Libero

 

Di spalle, all’imbrunire, siamo uguali,

uomini e donne, ombre del destino,

fragili canne, spinte contro vento,

verso l’ignoto, soli e senza vanto.

 

Il lungo fiume, poi, ci passa accanto,

a riportar ricordi ed erbe antiche,

tutti i secondi di vita passata,

come una grande foto pieghettata.

 

Allora, in mezzo a prati dai colori

più grandi e variegati d’ogni sogno

noi usciremo a scoppiare in pianto

ch’anima vuota verso il Nuovo Mondo.

Advertisements