A piedi nudi – omaggio a Rosa Balistreri, presso Il Lavoratorio, recensione di Daniela Domenici

Sono sicura che a Rosa sarebbe piaciuta tanto la location scelta da queste due straordinarie artiste che oggi le hanno reso omaggio, Alessia Arena cantattrice e Federica Bianchi musicista: è il Lavoratorio, un’associazione culturale nata da soli cinque mesi che si occupa di teatro, musica, danza a affini.

http://www.illavoratorio.it/

Una stanza disadorna, con le pareti in pietra a vista, un clavicembalo rosso e loro due, le protagoniste, il duo “Ammatte”, che hanno dato vita a uno spettacolo musico-teatrale in perfetta, empatica simbiosi tra clavicembalo e voce che mi ha regalato emozioni ininterrotte, da apnea, per la splendida bravura professionale di entrambe, per la passione con cui Alessia “diventa” Rosa sia con una gestualità assolutamente perfetta che per la “mia” lingua siciliana che, ancora, per la sua voce dalle tonalità più varie che vanno dalla rabbia al dolore, al rimpianto ma anche, talvolta, all’ironia come ne “L’anatra”.

Conoscevo, naturalmente, molti dei brani interpretati e li ho cantati, sottovoce, insieme ad Alessia, eccoli:

  • Olì Olà
  • Terra can un senti
  • Chiovi chiovi
  • Mi votu e mi rivotu
  • Sant’Agata
  • Pirati a Palermo
  • Tinni vai
  • Cu tu lu dissi
  • L’anatra
  • Cantu e cuntu

Due donne hanno reso omaggio a una donna: grazie da un’altra donna.

http://www.italianotizie.it/2017/03/26/a-piedi-nudi-omaggio-a-rosa-balistreri/

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