Valentina va in città, in bicicletta alla scoperta delle donne che hanno fatto la storia di Firenze

comunicato stampa
Domenica 21 maggio il ciclotour sportivo-culturale per le vie del centro. Oggi la presentazione con gli assessori Vannucci e Funaro

Un ciclotour sportivo-culturale per le strade di Firenze alla scoperta delle donne che hanno fatto la storia della città. È ‘Valentina va in città’, il progetto promosso da gruppo Creativo Imago e Comune di Firenze in occasione del Florence Fun & Games 2017. L’appuntamento, dedicato a 10 grandi donne fiorentine, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore allo Sport Andrea Vannucci e dall’assessore alle Pari opportunità Sara Funaro.

“Un modo per vivere la nostra città all’aria aperta unendo sport e cultura – ha detto Vannucci – Un’occasione per entrare nel tessuto vivo di Firenze andando a scoprire luoghi e personaggi di donne che hanno caratterizzato la storia della città contribuendo a farne la meraviglia che è”.

“Mi auguro che questa sia la prima di una lunga serie di tappe per la città – ha detto l’assessore Funaro -. Abbinare un evento sportivo e culturale alla rappresentazione della forza del mondo femminile nelle varie epoche è un grande valore aggiunto. E ancora più importante è la presenza e il coinvolgimento nell’iniziativa dell’associazione Artemisia, che si occupa delle donne più indifese e in difficoltà, che non riescono a far sentire la propria voce perché vittime di violenza fisica e psicologica. Oggi abbiamo raggiunto traguardi importanti sul fronte delle pari opportunità – ha spiegato -, ma è altrettanto vero che non bisogna smettere di lavorare per continuare nella direzione di poter arrivare sempre di più alla parità dei diritti. Se ci si ferma il rischio è tonare indietro e non possiamo permettercelo”.

Un percorso con 10 soste in punti evocativi della città, con 10 relatori ad illustrare le vicende che hanno consegnato alla storia i personaggi scelti per rappresentare la storia di Firenze attraverso le figure femminili: Maria Luisa de Medici, Corilla Olimpica, George Eliot, Simone Weil, Beatrice Portinari, Margherita Hack, Oriana Fallaci, Monna Tessa, Florence Nightingale, Anna Maria Agnoletti. Non un percorso accademico, ma racconti brevi e aneddoti per incuriosire i partecipanti ad approfondire le vicende lontane e recenti della storia fiorentina. Ad ogni sosta, anche una tavola disegnata da Elena Triolo che ha reinterpretato la Valentina di Crepax proiettandola nelle vite delle donne fiorentine. Il progetto è patrocinato dal Comune di Firenze. Hanno aderito le associazioni Artemisia e Biciclettami. (sc)

Le donne

Monna Tessa, per aver contribuito alla nascita dell’ospedale di Santa Maria Nuova e per essere di fatto la prima infermiera della storia;
Maria Luisa de’ Medici, con il ‘Patto di famiglia’ (1737), assicura a Firenze quasi tutto il patrimonio artistico di cui oggi godiamo;
George Eliot, per aver saputo con ‘Romola’ regalarci un grandioso affresco il cui significato è metafora dell’origine e dello sviluppo della civiltà;
Simone Weil, per aver posto il corpo della donna nella cultura mondiale come simbolo di salvezza per l’umanità;
Margherita Hack, una grande astrofisica che con la sua innata simpatia da ‘toscanaccia’ ha saputo farci amare una materia così criptica;
Beatrice Portinari, per aver saputo influenzare il Sommo Poeta in tante delle sue opere diventando infine la sua guida nel viaggio in Paradiso;
Corilla Olimpica, scelse Firenze come luogo dove esprimere la sua vena artistica che le è valsa, prima donna nella storia, la Corona Olimpica;
Florence Nightingale, per essere stata di fatto la creatrice dei moderni ospedali da campo;
Anna Maria Agnoletti, scelta come emblema di tutte le martiri partigiane;
Oriana Fallaci, una orgogliosa fiorentina che ha saputo trasformare il giornalismo di frontiera in pura letteratura.
Percorso e tappe

Partenza – prima tappa
Piazza san Lorenzo (all’altezza di Borgo la Noce)
Seconda tappa
San Lorenzo via del Canto dei Nelli, piazza Madonna degli Aldobrandini, via dei Conti, via Zanetti.
Terza tappa
Via Zanetti, via dei Cerretani, via Rondinelli, piazza degli Antinori, via Tornabuoni
Quarta tappa
Via Tornabuoni, via degli Strozzi, piazza Repubblica, via Calimala, via Vacchereccia, piazza Signoria
Quinta tappa
Piazza Signoria, via Calzaioli, via del Corso
Sesta tappa
Via del Corso, via Calzaioli, piazza del Duomo, via Martelli
Settima tappa
Via Martelli, via dei Biffi, via Ricasoli
Ottava tappa
Via Ricasoli, piazza del Duomo, via dell’Oriuolo, via Folco Portinari, piazza di Santa Maria Nuova
Nona tappa
Piazza di Santa Maria Nuova, via Folco Portinari, via dell’Oriuolo, via del Proconsolo, piazza San Firenze, via dei Leoni, Borgo dei Greci, piazza Santa Croce
Decima tappa
Piazza Santa Croce, via Verdi, piazza Salvemini, via di Sant’Egidio, via Cavour, piazza San Marco, via la Pira, via la Marmora, viale Matteotti, piazza Libertà, viale Don Minzoni, via Giovanni Pascoli, via Mafalda di Savoia, Ponte Rosso, via Bolognese.

Le tappe
Ore 9 ritrovo in piazza San Lorenzo (lato navata); ore 9.30 piazza San Lorenzo lato Navata (dove si trovava la statua); ore 9.50 via Ferdinando Zanetti, 2; ore 10.10 via Tornabuoni, 13 (Hotel Room Mate Isabella), ore 10.30 piazza Signoria, ore 10.50 via de Corso, 5 (lapide in onore di Beatrice Portinari); ore 11.10 via Martelli, 9 (liceo Classico Galileo); ore 11.30 via Ricasoli, 8 (ex sede del Mattino dell’Italia Centrale); ore 11.50 via Sant’Egidio (ingresso Santa Maria nuova); ore 12.10 piazza Santa Croce,16 (ingresso del chiostro); ore 12.45 via Bolognese, 67 (Villa Triste).
Relatori
Maria Luisa de Medici – Domenico Savini; Corilla Olimpica – Claudio Martini; George Eliot – Andrea Vannucci; Simone Weil – Cristina Giachi; Beatrice Portinari – Elisa Biagini; Margherita Hack – Filippo Mannucci; Oriana Fallaci – Daniela Domenici; Monna Tessa – Chiara Bartolini; Florence Nightingale – Sara Funaro; Anna Maria Agnoletti – Simona di Marco.

http://gruppoimago.it/valentina%20va.html

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