accadde…oggi: nel 1771 nasce Dorothy Wordsworth

Dorothy Mae Ann Wordsworth (Cockermouth, 25 dicembre 177125 gennaio 1855) è stata una scrittrice e poetessa inglese.

Sorella minore del ben più celebre William Wordsworth, nacque ed ebbe una felice infanzia a Cockermouth, Cumberland. Nonostante la prematura scomparsa della madre, Dorothy, William e i loro tre fratellastri ebbero una infanzia felice. Tuttavia, nel 1783 morì il padre e i bambini furono affidati a vari parenti. Dorothy fu mandata sola a vivere presso due zie ad Halifax, nel West Yorkshire. In età adulta si riunì al fratello William, divenendo sua inseparabile compagna.

Dorothy fu diarista e scrittrice sebbene nutrisse scarso interesse nel diventare famosa come suo fratello. “Detesterei l’idea di diventare un’autrice”, scrisse. Completò un resoconto di un viaggio fatto con William in Scozia nel 1803, Recollections of a tour made in Scotland, ma non fu mai trovato un editore e l’opera non venne divulgata prima del 1874.

Non si sposò mai, vivendo la maggior parte della sua vita a fianco del fratello. I suoi ultimi decenni furono segnati da prolungate malattie fisiche e mentali.

Per circa un secolo la vita di Dorothy Wordsworth non rappresentò altro che una nota nella estesa biografia del fratello. Il Grasmere Journal fu pubblicato per la prima volta nel 1897 presso l’editore William Knight. Nel 1931 il Dove cottage, la casa nella regione Lake District dove Dorothy e William vissero per molti anni, fu acquistata da Beatrix Potter, autrice di Peter il coniglio e di altre storie per l’infanzia. Nella rimessa Potter trovò una quantità elevata di carte e appunti, e comprese che si trattava dei diari di Dorothy.

La scoperta di Beatrix Potter fu pubblicata nel 1933 con il titolo di Grasmere Journal. I diari descrivevano la sua vita giornaliera, le lunghe passeggiate fatte con il fratello poeta nella campagna e comprendevano dettagliati ritratti di geni letterari della prima metà del XIX secolo come Samuel Taylor Coleridge, Walter Scott, Charles Lamb e Robert Southey, un amico intimo che rese popolare la fiaba Riccioli d’oro e i tre orsi.

Il lavoro di Dorothy venne alla luce nel momento in cui i critici si trovavano impegnati in una rivalutazione del ruolo della donna nella letteratura. Il successo dei suoi diari ravvivò l’interesse per l’opera di Wordsworth e numerosi altri diari e corrispondenze furono pubblicate. Inoltre, The Grasmere Journal rivelò quanto fosse stata preziosa per il successo del fratello. William faceva affidamento sulle descrizioni dettagliate dei paesaggi naturali eseguite dalla sorella, prendendole liberamente in prestito.

https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothy_Wordsworth

Formavano un trio descritto «tre corpi e un’anima», Wordsworth e Coleridge, i due numi del romanticismo inglese, più la sorella del primo, Dorothy; solo che i due giravano il mondo, correvano avventure, avevano amori e glorie letterarie, si sposavano, mentre lei li aspettava trepida, come lo stabile vertice del triangolo che deve star fermo perché gli altri due possano ruotare. E nell’attesa vergava pagine e pagine di diari, quotidiani resoconti destinati non alla stampa né alle proprie confessioni intime, ma al fratello per tenerlo aggiornato sullo stato delle cose durante le assenze. Ciascuno dei diari di Dorothy porta il nome del luogo dove furono scritti: questi da Grasmere, nel Lake District, dove i fratelli Wordsworth si erano trasferiti nel 1799, sono i secondi. Vi si racconta, con precisione di particolari e una sobrietà di stile secca fino all’essenziale, la vita quotidiana di una campagna inglese d’inizio Ottocento; ma con un istinto sicuro dell’interessante e del tragico e del comico, e con un talento nel modularli narrativamente, che la prima cosa a emergere dai diari è una grande personalità, un grande spirito prigioniero nei ruoli modesti che i tempi assegnavano alle donne e per lei troppo angusti, l’amabile Dorothy. Nella sua giornata si entra e si guarda con gli occhi di lei. E si sa tutto: le trasformazioni delle campagne inglesi sotto il martello della modernizzazione; le letture e il modo di tenersi informati dell’opinione colta dei tempi; lo stile dei rapporti tra pari e tra diversi; fatti e vicende personali degli altri, narrati senza ombra di pettegolezzo; il sentimento della natura nello stile di vita di uno spirito romantico, le tensioni spirituali dei protagonisti che stanno fondando il romanticismo inglese, nella forgia della loro poetica; e così via. E si avverte, soprattutto, la qualità più fragile e più preziosa del passato, quella che per prima e più facilmente svapora: il ritmo, il valore del tempo nella giornata di una persona di allora, il senso del tempo soggettivo. Qualcosa non si comunica mai esplicitamente, ciò che prova nell’intimo Dorothy. Ma lo si apprende con sicurezza, senza che lei lo voglia, da una sospensione appena palpabile, come un segreto palpitare che vibra dalla scrittura.

https://sellerio.it/it/catalogo/Diari-Grasmere/Wordsworth/669

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