Tempi nuovi, al Politeama Genovese, recensione di Daniela Domenici

È difficile adattarsi ai tempi nuovi, ne sanno qualcosa le/i componenti della famiglia immaginata da Cristina Comencini, autrice e regista dello spettacolo che è approdato ieri al Politeama Genovese con le scene di Paola Comencini e i costumi di Antonella Berardi.

Bravissima l’autrice-regista a connotare questi tempi nuovi per ognuno/a dei/lle protagonisti/e. Il padre Giuseppe è uno storico, innamorato dei suoi innumerevoli libri e che non sa usare i cosiddetti media, la madre Sabina, giornalista, è abbastanza tecnologica e inizialmente aperta al nuovo, il figlio minore Antonio, studente prossimo alla maturità, è quello più addentro, per età, ai tempi che cambiano e la figlia maggiore Clementina, che vive ormai fuori dal nucleo familiare, è colei cha darà il là al terremoto che sconvolgerà l’esistenza di tutti facendo alla madre una rivelazione che, naturalmente, non vi anticipo.

Complimenti e applausi meritatissimi da parte del numeroso pubblico presente e dalla sottoscritta per questa pièce divertente e che fa riflettere col sorriso, a tutto il cast, in primis a Ennio Fantastichini nel ruolo del padre che i tempi nuovi trasformano completamente e a Iaia Forte in quello della moglie che con difficoltà proverà ad adattarvisi; brava/o davvero Sara Lazzaro a connotare la figlia e Nicola Ravaioli a impersonare il figlio.

Si replica anche stasera, lasciatevi travolgere dal ciclone Clementina e sorridete insieme a loro.

http://www.italianotizie.it/2018/03/15/tempi-nuovi-al-politeama-genovese/

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