Hakuna Matata – tutto il tempo sprecato a non amare, di Lady P, recensione di Daniela Domenici

Ho avuto l’onore e il piacere di leggere, in anteprima, questa storia creata e splendidamente narrata da Lady P ed è stato feeling immediato e travolgente. L’ho divorato in un soffio nonostante la mole non indifferente riemergendone a fatica perché questa vicenda, di pura fantasia ma potrebbe essere accaduta davvero tanto è reale e plausibile, è incredibilmente intrigante, ricca di continui colpi di scena, di contrasti mozzafiato com’è la terra africana; il cosiddetto “mal d’Africa” vi entrerà subito dentro e rimarrà attaccato al cuore, agli occhi e alla pelle.…ma non vi voglio anticipare niente, entrate in punta di piedi nella storia di Luce, di suo marito Alessandro e di Malik, la guida locale del gruppo di cui fanno parte, e lasciatevi ammaliare dai perfetti dialoghi, intrisi di sottile ironia, e dalle splendide parti narrative che descrivono, con lo stile che ormai conosciamo, i magici paesaggi così musicalmente colorati, così unici e indimenticabili di quell’angolo del Kenya.

In questo romanzo in cui trovano spazio un’imprevista e urgente voglia di libertà, una graduale scoperta dell’amore, una passione travolgente e inaspettata e tanto altro ancora, sono stati abilmente disseminati dall’autrice dei “messaggi in bottiglia” che il/la lettore/rice attento/a riuscirà a scovare, in primis quello suggerito dal sottotitolo: non sprechiamo il nostro tempo a non amare, il tempo ci è regalato, non va buttato via.

Alla fine della vicenda sarete tutte/i, come la sottoscritta, magicamente e perdutamente malate/i di mal d’Africa e la vostra filosofia di vita includerà un nuovo suggerimento: Hakuna Matata!!!

 

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