Contabilità di un naufragio, di Adele Libero

Signor San Pietro, i conti sono fatti:
quasi trecento son tra nasi e orecchie,
cento quei cuori a batter come matti,
duecento e più le braccia tra quei flutti.

Adesso qui li vede, belli o brutti,
gli occhi bianchi di sale, i volti asciutti,
indosso hanno solo i bei miraggi
che dal Paese l’hanno spinti tutti.

Verso l’Europa, che fa i conti amari
e non capisce i sogni di chi ha fame,
chiudendo porte su quei visi ignari
che qui ogni straniero è sol gravame.

Così, San Pietro mio, ora vi tocca,
l’abbraccio santo per chi vien dal mare,
almeno qui si è uguali e senza scocca
il cuore pulsa e pulsa sol d’amore.

 

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