Happy EndinG, al teatro Il Sipario Strappato ad Arenzano, riflessioni di Rossana Risso

Una rappresentazione straordinaria, nata dalla traccia del libro della brava Daniela Domenici, che affronta il tema molto delicato del mondo delle persone trans.

La protagonista accoglie gli/le spettatori/rici con gesti di tutti i giorni facendo sì che chi arriva entri a poco a poco nella storia.

Il monologo è diviso in due tempi, molto ben intrecciati, uno fatto di ambientazione, gesti e musica che avvolge lo/la spettatore/trice rendendolo/a partecipe, dove tutto è un crescendo di vita ed euforia, per poi concludersi con il vero monologo della brava Emanuela Rolla in cui esplodono i sentimenti, le tensioni e la sofferenza di chi veste ogni giorno questi panni, buttando indietro lacrime perché non si deve rimanere sopraffatti/e dalla negatività. Lacrime che a un certo punto anche lo/la spettatore/rice deve ricacciare indietro perché il personaggio è entrato in ognuno toccandolo/a nel profondo.

Ma come diceva Rossella O’Hara “domani è un altro giorno” e quindi la speranza che qualcosa cambi è la forza di queste persone così speciali.

 

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