Da madre a madre, alla chiesa di S. Pietro in Banchi (GE), recensione di Daniela Domenici

http://www.italianotizie.it/2019/06/17/da-madre-a-madre-alla-chiesa-di-san-pietro-in-banchi-a-genova/

Anche quest’anno il SUQ Festival, giunto alla sua 21esima edizione, ha un programma denso e affascinante; al suo interno c’è la rassegna “teatri del dialogo” il cui tema è “Donne Isole Frontiere” e ieri è andato in scena, per la seconda sera, nella cinquecentesca chiesa di San Pietro in Banchi, il primo degli spettacoli in cartellone “Da madre a madre”, nato da un’idea di Carla Peirolero che l’ha scritto e interpretato insieme a Irene Lamponi e a Bintou Ouattara; la cura drammaturgica è di Irene Lamponi e la regia è di Enrico Campanati. Completano lo staff tecnico Arianna Sortino per la scenografia, Federico Canibus alle luci ed Edoardo Ambrosio alla fonica.

Lo spettacolo è nato come omaggio allo scrittore Nuto Revelli e vuole soffermarsi sulle molte similitudini che ci sono tra le schiavitù antiche e moderne, su quel “mondo dei/lle vinti/e” che esiste ancora e che è non dipende dal colore della palle o dalla nazione da cui provieni, possono essere le Langhe così come l’Africa. E le donne, secondo Revelli ma anche per Peirolero, Ouattara e Lamponi, sono l’anello forte, coloro che tramandano e permettono di uscire da queste “gabbie” grazie alla loro solidarietà consapevole, alla loro capacità di mediazione e alla straordinaria tenacia nel tenere insieme le rispettive famiglie.

Bravissime le tre attrici a portare in scena un matrimonio misto, che avrà luogo l’indomani, quello tra Sara-Irene Lamponi e Isman, che non vediamo fisicamente ma è presente nelle parole di sua madre Bintou Ouattara e in quelle della madre della sposa Carla Peirolero. Nei loro racconti s’intrecciano (ed è anche reso visivamente ad hoc da Peirolero che ricama…) esperienze e ricordi diversi eppure così simili.

Applausi calorosi e prolungati da parte del numeroso pubblico presente e…si replica anche stasera: non mancate!

 

 

Annunci