gabbiano, di Adele Libero

Accoccolato su di un palo scuro
dell’orizzonte vedi il blu confine,
che unisce forse il Falso con il Vero
nel tempo che sorvoli questo mare.

Veloce sei l’incontrastata ala,
dell’aria amico, rado di parole.
Niente ti ferma tra correnti avare,
mentre da terra ti guardiamo andare.

Se l’Uomo fosse anche il tuo signore,
ti roderebbe invidia e tutto il male.
Ma dove tu sei corri sempre al cielo
e lasci a noi umani i morsi al cuore.