La rivoluzione – Le Chajim, di Roberto Fiorentini, Graphofeel edizioni, recensione di Daniela Domenici

Quattro anni e mezzo dopo

https://danielaedintorni.com/2015/01/15/le-chajim-di-roberto-fiorentini-graphofeel-edizioni-recensione-di-daniela-domenici/

torna a “trovarmi” Roberto Fiorentini con il secondo volume della sua storia che mi ha attratto all’epoca, come potete leggere nella mia recensione, e che mi ha affascinato ancora di più questa volta.

Il protagonista è sempre Avraham Mocada, un ebreo livornese che torna a Roma dalla Francia dopo vent’anni per una missione segreta e si trova a vivere un momento particolare della storia di questa città: la nascita della Repubblica Romana sotto il controllo del Direttorio francese negli ultimi anni del XVIII° secolo. Per svolgere il suo compito si troverà coinvolto in avventure pericolose e strane, avrà a che fare con ufficiali francesi, amici del ghetto, donne affascinanti e spregiudicate e tanti altri personaggi di ogni tipo tra cui anche un sacerdote e un bambino, alcuni storici, realmente vissuti, e altri di pura fantasia per porre l’attenzione, soprattutto, sulla questione ebraica.

L’autore ci “trasporta” magicamente in quelle strade e in quegli anni, sembra proprio di “esserci”, di vivere, insieme ad Avraham, ogni sua avventura tale è la sua bravura nel ricostruire ogni dettaglio, dall’abbigliamento agli edifici, dai mezzi di comunicazione alle scene di scontri, senza che la sua narrazione risulti mai noiosa ma anzi alquanto intrigante, quasi come un giallo dei nostri giorni nonostante la mole alquanto ragguardevole, ben 415 pagine che, vi assicuro, scorrono molto veloci.

Complimenti ancora a Fiorentini, docente, storico e scrittore romano, per questa sua opera e concludo con lo stesso augurio della mia precedente recensione dato che le chajim” vuol dire “alla vita”…buona vita a tutte/i!!!

 

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