questo clima cambiato, di Adele Libero

E son scomparse le mie margherite,
dal cuore d’oro e dalla bianca faccia.
Un lago sporco e nerofumo giace
beffardo scrigno al posto del mio prato.

Silenzio si respira tra le foglie
dei rami spogli delle nuove vite,
gemmate proprio ieri inutilmente
per rinnovar la veste a primavera.

Cammino zitta tra questa rovina
e so che il sole ora dipinge il mondo,
ma questa notte s’è mangiata il tempo
del canto di cicale sulle soglie.

Son queste di natura ormai le spoglie.