il senso della vita, di Adele Libero

Lo cerco dentro il pianto di un bambino,
nella chiazza di sole che s’è estesa
tra calle e margherite del giardino,
nel gabbiano che al mare s’disteso.

M’inerpico sul monte alto e puro
per prendere con forza il mio pensiero,
tentando d’innalzarmi con il volo
dell’aquila che gira sul sentiero.

E se il conto dei giorni si fa scuro
e la collana adesso è troppo avara
di altri domani, stringo i miei respiri
dentro i “perché” e i “mai” che ho detto ieri.

Poi vago ancora come i pellegrini,
che sciolgono il cammino a Compostela
per credere d’aver raggiunto Iddio
svelandosi dell’anima il mistero.

E Diogene ahimè cercava l’uomo,
mentr’io vorrei capirne il senso vero
della nostra avventura quotidiana
che non renda la vita così vana.