Bianca e Giacomo, due composizioni in rima baciata di nonna Daniela

un po’ prima del previsto siamo nati/e

eravamo stanchi/e di star dentro incollati,

siamo curiosi di veder com’è il mondo fuori

e di abbracciare finalmente i nostri genitori;

è stata alquanto vivace la nostra prenatale convivenza

ma da oggi in poi nessuno/a dell’altro/a potrà fare senza,

rimarremo legati/e per tutta la vita

da un’empatica telepatia infinita.

Dei/lle bravi/e bambini/e proveremo a diventare…

…ma anche voi genitori vi dovete impegnare!

Genova, 2 gennaio 2014

quaranta giorni dopo…

Giacomo, della vita subito piccolo grande guerriero

e Bianca, sua gemella e suo eterno, prode scudiero

sono i miei nipotini che quaranta giorni fa la loro mamma hanno salutato

e il suo calore, la sua protezione, la sua morbidezza hanno abbandonato

per iniziare una nuova vita

subito tutta in dura salita

com’è per tutti noi ma per loro in particolare.

La loro marcia in più è il loro legame gemellare:

quei mesi trascorsi in simbiosi ineffabile

è la loro grande forza, unica, impagabile!