Il gusto di non sprecare, di Paola Bortolani, recensione di Daniela Domenici

Sottotitolo “ricette di una genovese in cucina”: ecco uno dei tre motivi per i quali sono stata attratta da questo originalissimo libro, il fatto che l’autrice sia una genovese (anche se ora abita a Milano), la città che è diventata la mia nuova patria e di cui amo scoprire ogni giorno nuove caratteristiche siano esse artistico-culturali che culinarie. Sto imparando a conoscere e ad apprezzare alcuni piatti della cucina ligure e questo libro di Bortolani mi aiuterà sicuramente ad ampliare la mia essenza zeneise.

La seconda ragione per la quale mi trovo in empatia con l’autrice è che sono, da sempre, una formichina, fa parte del mio DNA, non so cosa sia lo spreco in ogni campo e quindi conosco molto bene “il gusto di non sprecare” di cui parla Bortolani in questa sua opera e lo applico in ogni mia scelta quotidiana.

Il terzo motivo è che da quest’anno sono prof d’inglese in un grande istituto alberghiero di Zena, ho quindi colleghi e colleghe che insegnano cucina e pasticceria e sono sicura che saranno ben felici di far provare ai/lle nostri/e allievi/e qualcuna delle tantissime ricette che Bortolani ha inventato per il riciclo degli avanzi e il recupero degli scarti; c’è anche un sostanzioso e particolare capitolo sull’autoproduzione e in appendice anche dei menu natalizi sia tradizionali che alternativi.

Vorrei concludere con un “esalogo” che dovremmo tutti/e adottare:

    • Compra responsabilmente
    • Cucina con cura
    • Usa meno cereali raffinati e carne
    • Acquista cibi locali e di stagione
    • Prepara la quantità giusta
  • RIUSA QUELLO CHE AVANZA