il canto degli arcobaleni (sulle note di Carezze musicali di Enzo Ferraro), di Tiziana Mignosa

In questa notte di terra e vento

senza faro né luna

e neanche primavera

coi piedi scalzi sulla terra

e gli occhi dentro al cielo

ascolto e sorrido

alla Luce calda e silenziosa

di una stella

lontana

. 

Montagne zuppe di grandine e inverno

e tutti i tormenti degli oceani

a quella vista soave

si fanno battito di ali e tenero pulviscolo

che nella trasparenza dell’aria si disperde

per riabbracciare il cielo

e formare altri luccichii di gioia

e il canto degli arcobaleni

sulla terra

 .

tiziana mignosa

febbraio duemilaventi