I limericks e la didattica, riflessione della prof. Daniela

Tra le mie tante opere pubblicate ce n’è una che contiene i limerick, da me creati sia in italiano che in inglese, e i petit onze, questi ultimi tutti in italiano. Il mio libro s’intitola “giocando con limerick e petit onze”.

Da quando abbiamo iniziato la didattica a distanza, usando, come già detto in un’altra sede, le piattaforme di Classroom e Meet,

https://danielaedintorni.com/2020/04/01/essere-docenti-al-tempo-del-coronavirus-di-daniela-domenici/

cerco d’ingegnarmi a dare qualche compito semplice, che possa andar bene per tutte le mie classi in cui ci sono vari livelli di conoscenza della lingua inglese.

Una settimana fa mi è venuta l’idea, improvvisa e inarrestabile, di creare delle slides in Power Point in cui ho messo i sette limericks in inglese che si trovano nella mia opera. Ogni slide ha la mia voce, nella prima spiego come si costruisca, quale sia la sua struttura che ho trovato nel cap. 12 di “grammatica della fantasia” di Rodari. Le altre vengono lette da me per far sentire un po’ di pronuncia in inglese.

https://www.youtube.com/watch?v=qy6Y7v4iraE&t=52s

Ho quindi deciso di dare a cinque delle mie sei classi come compito su Classroom questo: traducete i miei sette limerick, rimandatemeli tradotti e chi ha il coraggio di mettersi alla prova ne creerà uno da solo/a e avrà un voto più alto.

Non avrei mai immaginato che un compito così fuori dal comune potesse suscitare una tale risposta positiva, soprattutto da parte di alcuni/e che nei primi mesi di scuola si erano rivelati/e tra i/le meno attenti/e partecipi durante le mie ore. Una di loro è riuscita a rispettare sia le rime AABBA che la struttura codificata nel libro di Rodari, un altro l’ha creato con meno aderenza ma, comunque, sempre molto originale.

Ecco le mie due riflessioni.

La prima: come ho già detto nel mio articolo sulla didattica a distanza per alcuni/e dei/lle mie studenti questa nuova situazione scolastica si sta rivelando più produttiva ed efficace. La seconda riflessione riguarda i limericks: forse noi docenti dovremmo escogitare sempre nuove modalità didattiche per non farli/e annoiare, per stimolare la loro curiosità.

E naturalmente sto già preparando altre slides per loro, sempre in Power Point, dove troveranno posto i miei petit onze in inglese…