c’è una musica dentro di me, di Loredana De Vita

There Is a Music Inside Me

Stavo pensando alla musica. Sì, probabilmente sono stata anche influenzata dal pensiero di Ezio Bosso di cui continuo a dire la morte, ma a non sentirla come vera.

Stavo pensando che la musica è un sorriso tra le lacrime, è il sorriso che così spesso ha spezzato le mie lacrime, è la voce del dopo quando ora è così particolarmente opprimente da farmi chiudere dentro di me per non permettere a nessuno di disturbare i sentimenti del mio cuore.

Pensavo a me stessa da quando ero bambino e ricordo che c’è sempre stata una musica intorno a me, fin dalle prime ninna nanne cantate dalla voce dolce ma stonata di mia madre.

C’era musica quando studiavo, c’era musica nella mia mente quando uscivo con i miei amici e c’era musica per rendere felice la nostra comitiva nel condividere puri momenti di crescita.

C’era musica nella mia solitudine, nella tristezza delle mie sofferenze solitarie, c’era musica per accompagnare la nascita della mia nuova vita e c’è ancora musica con me quando scrivo i miei libri o i miei articoli.

Sapete una cosa? Quella musica, non importa quale sia il suo genere, quella musica è sempre con me perché non è estranea alla mia vita, ma è il  riparo dai miei dolori e la casa della mia gioia.

C’è una musica dentro di me ed è la voce e il lamento, il ritornello e la strofa di una vita che sto vivendo nel bene e nel male in cerca di una voce da ascoltare e una voce da aprire alla sua vita.

C’è una musica dentro di me, questa è la musica della vita.

NdC: c’è la stessa musica dentro di me