accadde…oggi: nel 2019 muore Ida Colucci

Nata a Roma il 22 agosto 1960, dopo le esperienze in Asca, Nuova Ecologia, Legambiente, entrò in Rai nel 1991, al Giornale Radio, per passare poi nel 2002 al Tg2, di cui diventò inviata nel 2005. Il 4 agosto del 2016 subentrò a Marcello Masi assumendo, su proposta dell’allora dg Antonio Campo Dall’Orto, la direzione del telegiornale, di cui era vicedirettrice dal 2009.
La Rai ha voluto ricordare la giornalista con una nota in cui si ricorda il suo percorso all’interno dell’azienda pubblica, iniziato nel 1991: “Ida Colucci – si legge – è morta questa mattina a Roma. Nata a Roma nel 1960 è entrata in Rai nel 1991 e ha raccontato per la Radio, con la passione e il grande amore per la professione di giornalista che sono sempre stati la sua caratteristica, i principali avvenimenti degli anni Novanta, tra i quali la cronaca degli sbarchi dei profughi albanesi sulle coste pugliesi, la cronaca giudiziaria degli anni di Tangentopoli e il processo Sisde“.

Poi il passaggio alla politica, fino all’approdo in tv, nel 2002: “Nel 1998 è passata al settore politico parlamentare e nel 2002 alla redazione Interni del Tg2, diventando inviato nel 2005. Per il Tg della seconda rete, di cui diventa vicedirettore nel 2009, Ida Colucci ha raccontato i più importanti appuntamenti internazionali, come le assemblee generali dell’Onu e i vertici G8 e G20, lavorando negli Stati Uniti, in Canada, in Corea del Sud, in Giappone, in Cina, in Brasile. Si è occupata anche di politica europea, coprendo con regolarità per oltre dieci anni i consigli Ue dei capi di Stato e di governo a Bruxelles e le attività programmate delle istituzioni comunitarie. Nella primavera del 2016, inoltre, ha seguito l’emergenza attentati nella capitale belga e gli arresti dei sospetti jihadisti. Nell’agosto 2016 è stata nominata direttrice del Tg2, ruolo che ha ricoperto fino al novembre 2018 quando è stata assegnata alle dirette dipendenze dell’Amministratore Delegato”.