Pandemia, composizione in versi polimetrici di Adele Libero


In fila per uno, sulla soglia
della filiera delle sparse case.
Ma c’è un mitra ch’è puntato, preciso,
che può colpire al cuore, deciso.

In viso regna la mascherina,
d’azzurro e di bianco rivestita,
d’accanto spazia il bianco infermiere
che ci prende la febbre con le dita.

Dentro casa la tecnologia:
l’impotente lavatrice,
la tv di stato che t’avverte
del pericolo incombente.

Questa è la pandemia,
di certo non fa tanta poesia,
ci prende e ci porta con sé via
più forte d’ogni malattia.