accadde…oggi: nel 2019 muore Elda Lanza

https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2019/11/10/news/e_morta_elda_lanza_fu_la_prima_presentatrice_in_rai-240769811/

https://danielaedintorni.com/2014/02/09/niente-lacrime-per-la-signorina-olga-di-elda-lanza-recensione-di-daniela-domenici/

La scrittrice e giornalista Elda Lanza, conosciuta al grande pubblico come prima presentatrice della Rai e poi come ‘nuova signora del giallo italiano’ grazie al successo di Niente lacrime per la signorina Olga, Il matto affogato, Il venditore di cappelli e altri titoli ancora pubblicati dalla casa editrice Salani, è morta questa mattina a Castelnuovo Scrivia, dove ormai risiedeva da anni, dopo aver vissuto a lungo a Milano. Dopo una brevissima malattia, la prima presentatrice della tv (il termine fu coniato per lei) si è spenta con accanto il figlio Max e il marito Vitaliano Damioli. Ad annunciare la morte lo scrittore e giornalista Mariano Sabatini.

“Questi ultimi dieci anni di intensa amicizia sono stati per me magnifici, impagabili, e sono orgoglioso di averla riportata in tv, visto che dopo averla tenuta a battesimo – dalle trasmissioni sperimentali della Rai nel 1952, e fino agli anni Settanta – se l’erano quasi dimenticata”, ha dichiarato Sabatini. “Era tornata prima su La 7 con Benedetta Parodi, e poi dalla Balivo, per una serie di tutorial a Detto fatto su Rai 2. Sempre molto apprezzata e amata dal pubblico, per l’ironia, la cultura, la simpatia. Stesso discorso per i romanzi con Salani: oltre 100mila copie vendute. Fino all’ultimo abbiamo parlato gioiosamente di lavoro, di progetti, di idee e, per fortuna, è riuscita a portare a termine e a vedere pubblicato La farfalla pavone per la Lisciani Libri e La terza sorella per Salani, entrambi da poco nelle librerie”.

Nata a Milano il 5 ottobre del 1924 aveva compiuto da poco 95 anni vissuti in modo intenso e segnati da tanti incontri con Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Walter Chiari, Dario Fo, Giorgio Gaber, Eugenio Montale. Femminista attiva e convinta aveva studiato alla Cattolica di Milano e poi alla Sorbona di Parigi. Nel 1952 aveva iniziato a lavorare per l’allora tv pubblica, ed era così stata la prima presentatrice televisiva italiana. tv che poi aveva a lungo frequentato, spesso come opinionista in tema di galateo e buone maniere, suo il best seller Signori si diventa le nuove regole dello stile per Mondadori, fino agli anni recenti e al debutto, nel 2012 come giallista.

“Non ho una ricetta, posso soltanto dire come è successo a me. Sembrava una cosa qualsiasi. Non era una cosa qualsiasi: tumore al pancreas. Sicuramente faccio prima io ad andarmene che questo indesiderato a crescere e a farmi male. Una gara tra me e lui; vincerò io”, aveva scritto Lanza qualche giorno fa in un pezzo per il sito Web con cui collaborava