paura e tremore, di Regina Salcedo, traduzione di Angelo Alberto Argento

5 de septiembre de 1972, Pamplona –

Es escritora, editora, guionista de videojuegos y dinamizadora de talleres de escritura. Tras especializarse en Poesía Contemporánea de la mano de José María Guelbenzu, comenzó a impartir talleres en 2007. Fue seleccionada por la editorial Torremozas como una de las voces nuevas de mayor interés, en 1992. En 2014 publica en Baile del Sol su primer poemario, Icebergs, al que le sigue en 2015 Protagonistas (Kokapeli). Después de esta publicación fue invitada a hacerse cargo de la colección de poesía de dicha editorial, Kokapeli Poesía. En septiembre de 2018 publica Mujer varada en la editorial Los libros de la Marisma. En diciembre de 2018 el libro es elegido por la librería Letras Corsarias (Salamanca) como uno de los mejores poemarios del año. A principios de 2019 publica la trilogía Los libros de Ollumarh en la editorial Cazador de ratas.[1]

 

5 settembre del 1972, Pamplona-

È scrittrice, editrice, sceneggiatrice di videogiochi e guida di workshop di scrittura. Dopo essersi specializzata in Poesia Contemporanea per mano di José María Guelbenzu, iniziò a impartire laboratori nel 2007. Fu selezionata per l’editoriale Torremozas come una delle nuove voci di maggiore interesse, nel 1992. Nel 2014 pubblica nel Baile del Sol la sua prima raccolta di poesie, Icebergs, a cui segue nel 2015 Protagonistas (Kokapeli). Dopo questa pubblicazione fu invitata a farsi carico della collezione di poesia di tale editoriale, Kokapeli Poesia. A settembre del 2018 il libro è scelto dalla libreria Letras Corsarias (Salamanca) come uno dei migliori poemi dell’anno. agli inizi del 2019 pubblica la trilogia Los libros de Ollumarh per l’editore Cazador de ratas.

 

TEMOR Y TEMBLOR[2]

 

PAURA E TREMORE

 

Ciò che sei stato rimase indietro

indietro                     non può essere così

non può essere cosi

è fuori

è un altro posto

in un altro scorrere.

 

Tu no                         quella che sta guardando in questo momento.

 

Sempre ci osserviamo come a un familiare intimo a un fratello piccolo

E la sua vita d’ora in avanti

è altro      parallelo

collaterale

un onda che ancora vibra e ci raggiunge

tanto irreale     tanto sicura

come un innesto infantile di un androide.

 

 

[1] https://www.txalaparta.eus/es/libreria/autores/regina-salcedo

[2] https://www.zendalibros.com/5-poemas-de-lo-que-dejamos-fuera-de-regina-salcedo/