Blues delle risaie d’autunno, di Alessandro Reali, Fratelli Frilli editori, recensione di Daniela Domenici

Leggo nella biografia dell’autore che quest’affiatatissima e originale coppia di detectives, Sambuco E Dell’Oro, sono stati creati da Alessandro Reali ben nove anni fa; la sottoscritta li ha conosciuti per la prima volta in questo suo libro più recente e le sono piaciuti davvero tanto.

In questa nuova storia s’intrecciano due casi apparentemente non legati tra loro, la sparizione di una donna, Luisa, denunciata dal figlio e l’omicidio di un’altra donna, Ines; i due detectives decidono di seguire i due casi separatamente, Sambuco sceglie quello di Ines perché vi è coinvolto un ragazzo, Otis, ospite di un suo caro amico, Felicino, un giornalista e una persona sui generis, Felicino. Dell’Oro, invece, prova a ricostruire le labili tracce di Luisa per capire cosa le sia successo; alla fine le due storie, inizialmente parallele, convergeranno…ma lo scoprirete solo leggendo…

La trama si complica perché, lentamente, vengono alla luce segreti inconfessabili, scheletri nell’armadio, truffe architettate ai danni di persone fragili, strani silenzi colpevoli che portano i due detective, passo dopo passo, a conoscere le persone più varie che li aiuteranno a completare il puzzle, nonostante i tanti ostacoli che incontrano nelle loro indagini, grazie anche alla loro perspicacia, alla loro perseveranza e alla loro grande umanità.