viaggi, di Loredana De Vita

Journeys

Ci sono viaggi che ciascuno deve compiere da solo. “Compiere” sia nel senso di portare a termine, ma anche nel senso di “adempiere”. È vero che dentro di sé, come dice un mio caro amico, c’è sempre almeno un altro, ci sei “tu” e “te stesso”, come è anche vero che ci sono altri nascosti che timidamente e con discrezione ti accompagnano, ma quel viaggio, comunque, lo compi da solo.

È dentro di te che devi trovare la forza, il coraggio, la determinazione, il controllo, affinché la meta sia raggiunta, ben sapendo, però, che questa volta non dipende da te e non puoi che affidarti. Questa è forse la cosa più difficile da fare per chi sulla propria tenacia ha costruito il presente, per chi ha dovuto sconfiggere mostri e cavalcare draghi per riuscire a placare il dolore. Il dolore, però, si ripresenta, sotto altre forme e sempre ti mette alla prova. Basterà il tuo coraggio questa volta, ti chiedi con insistenza. Basterà andare e affidarsi sapendo che il ritorno non troverà più niente di uguale a prima? Quante volte, pensi, dovrò partire ancora, quante volte dovrò credere ancora nel viaggio, quante volte dovrò percorrere sentieri erti e inerpicarmi su aspre vette prima di poter infine abbracciare la mia luna, sorella?
Eppure, ti affidi. In un modo o nell’altro anche questo è un atto di coraggio. Perché lo fai? Per chi lo fai? Non ha importanza, l’importante è non sottrarsi, non ancora. Senti che il tuo cuore vorrebbe condurti altrove, ma la mente deve ancora tenerti salda al presente. Allora, allora parti. Allora, allora ti concentri sulle cose che ti servono per il viaggio, poiché sai che tutto il resto è già dentro di te.

Parti con quel te stesso come unico compagno e sai che è proprio quel te stesso ad essere la forza e il coraggio di non arrendersi, è quel te stesso che ti chiede di partire e di tornare, di cavalcare il tuo destriero e di offrire la tua spada eroica in dono a tutti quegli eroi silenziosi che con coraggio affrontano il proprio quotidiano senza porsi domande, forse talvolta dovrebbero, ma senza mai tradire il viaggio. Io parto, dunque, per qualche giorno, e, chissà, al ritorno avrò forse voci nuove da narrare.