quelle scarpe rosse, di Graziana Zaccheo

Quelle scarpe rosse
Indossate la prima volta
Col cuore gonfio
Aspettando il suo arrivo.

Quelle scarpe rosse
Sparse per la stanza
Mentre la passione si accende
E la gioia inebria la mente.

Quelle scarpe rosse
Qualche goccia le bagna
Mentre aspetti minuti
Poi ore, giorni
Che lui ritorni.

Quelle scarpe rosse
Messe sempre meno
Perché lui è tornato
Ma non gli vanno più giù
Non gli vai più tu.

Quelle scarpe rosse
Ormai sbiadite
Le hai trovate un giorno
Le hai provate ancora
Una sola volta
Per ricordare com’eri
Come non sei più.

Quelle scarpe rosse
Quanto ti sono costate
Se non le avessi provate
Forse saresti ancora qui.

Quelle scarpe, rosse
Come non lo sono mai state
Macchiate del tuo sangue
Quel che resta di te
Donna fragile
Immolata a colui
Che diceva d’amarti.

Quelle scarpe rosse
Simbolo del tuo dolore
Del dolore di tante
Di troppe donne ancora.

Indosserò scarpe rosse
Per ricordarti al mondo
A cui quel mostro ti ha strappata
Per ricordare a tutte noi
Che l’amore non ti ammazza
Che l’amore non ti deturpa.

Che tutto questo non deve essere.

Mai più.