Pasqua 2021 (la seconda in tempo di covid), di Adele Libero

Saliamo nudi, qui sulla collina,
dove sul capo posero corona
piena di spine, come quei peccati
che l’anima vorrebbe cancellati.

E Lui c’attende, con il capo chino,
vergogna per chi uomo non fu umano,
ma in Te sconfisse l’Angelo ribelle,
caduto giù nel seno dell’inferno.

Portiamo in mano fiori di speranza,
di mandar via la dea del Sonno Eterno,
che ha pasteggiato con le nostre carni
quest’anno di disgrazia e di rovina.

Che sia la Pasqua un nuovo cammino,
purificante in terra ogni uomo.
Che cinga i nostri petti di perdono
e canti come un passero sul ramo