il grembiule, breve fiaba di Samanta Scotto

immagine creata dell’autrice

Una volta al giorno vengo raccolto da una cesta di paglia, quando mi tirano fuori

sono sempre elettrizzato da vedere che cosa coloreranno, cosa cucineranno o

comunque realizzeranno grazie anche a me.

Tutti i bambini ogni volta che mi vedono hanno un sorriso stampato sulla faccia e ciò mi riempie di felicità.

Da un’espressione triste tutti i bambini diventavano allegri e ancora più vivaci, l’educatrice dà sempre alle bambine il grembiule rosa, mentre ai bambini dà sempre il grembiule blu. Tutte le volte sono tutti allegri tranne un bambino, che da allegro insieme al suo volto sorridente, cominciava ad essere triste, e piangeva perchè non lo voleva a ogni costo, fino a quando non finivano i lavoretti. Pensavo “chissà come mai fa questi capricci, è così divertente…” ero arrivato al punto di pensare che non gli piacesse fare i lavoretti con l’educatrice e insieme agli altri bambini o che in generale non gli piacesse indossare un grembiule.

Speravo che prima o poi gli piacesse mettere il mio grembiule.

I giorni passavano e la situazione era sempre la stessa… fino a quando, una mattina l’educatrice mancò e ci fu un sostituto. Come al solito venni preso dalla cesta di paglia, ma questa volta era successo qualcosa di strano, qualcosa di inaspettato.

L’educatore decise di assegnare i grembiuli blu alle bambine, mentre i grembiuli rosa

ai bambini. Ero convinto che anche se i grembiuli erano stati assegnati in modo

diverso, il bambino si sarebbe messo a fare i capricci per mettere il grembiule.

Eppure… sorprendentemente per la prima volta il bambino mise il grembiule, non si

mise a piangere e giocò con tutti gli altri bambini.

Da quel momento in poi capii che il problema non era il grembiule, ma il colore che non gli piaceva.

Il giorno successivo nel cesto di paglia ci furono un sacco di altri grembiuli come me, tutti di colori differenti.

Il mio ruolo è di proteggere i vestiti dei bambini ed è un segno di riconoscimento e non importa di che colore sia basta che i bambini si sentano protetti da acquarelli, cibo e ogni cosa che sporca i loro vestiti, basta solo che li faccia sentire al sicuro, come se fossero protetti da una grande barriera, dove niente e nessuno li possa toccare.