chi è Gianna Fratta, la nuova direttrice dell’Orchestra Sinfonia Siciliana e l’unica donna a dirigere una delle 14 orchestre italiane sovvenzionate dallo Stato

Gianna Fratta – Biografia

Decide di diventare direttrice d’orchestra a nove anni e da allora intraprende e completa col massimo dei voti la sua formazione accademica in pianoforte e composizione, oltreché in direzione d’orchestra con 10 e lode. Fin da giovanissima lavora con importanti orchestre, in molti casi come prima donna. Tra le principali l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, i Berliner Symphoniker, la Sinfonica di Macao, la Mimesis del Maggio Musicale Fiorentino, l’ORT di Firenze, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, la Verdi di Milano, la Royal Academy di Londra, l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, la Nuova Scarlatti di Napoli, la Russian Simphony Orchestra, la Sinfonica di Greensboro e la Dubuque Simphony Orchestra (USA), la Prime Orchestra di Seul (Corea), la Filarmonica e l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Montevideo, la Sinfonica di Sanremo, L’Aquila, Bari, Taranto, Lecce, l’Orchestra del Teatro Nazionale di Belgrado, Maribor, Skopje, l’Orchestra del Teatro Bellini di Catania, l’Orchestra Giovanile Italiana, la Filarmonia Veneta, la Sinfonica Libanese, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Spalato, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra del teatro Coccia di Novara, la Sinfonica di Olomuc, l’Orchestra di Stato del Messico e molte altre nel mondo.

Ha diretto i grandi titoli del repertorio operistico; particolarmente apprezzate dalla critica le recenti interpretazioni di Nabucco (regia di Pierluigi Pizzi), Madama Butterfly (regia di Daniele Abbado), Fanciulla del West (regia Renzo Giacchieri) e del Trittico pucciniano, che vince il premio per la migliore produzione operistica sudcoreana del 2015. Specialista del repertorio di Umberto Giordano, ha inciso in prima assoluta il DVD dell’operetta Giove a Pompei di Giordano-Franchetti, il DVD dell’opera Il Re, le liriche per canto e pianoforte, oltre ad aver diretto anche le opere meno note del compositore (Marcella, Il Re, ecc.).Pupilla del grande direttore Yuri Ahronovitch, egli scrive di lei “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio”. Suona e dirige nei più importanti teatri del mondo (Carnegie Hall di New York, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro Solis di Montevideo, Seoul Art Center di Seoul, Smetana Hall di Praga, Teatro Sao Pedro a San Paolo del Brasile, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ecc.), collaborando con grandi artisti del panorama internazionale.