parole dimenticate, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/08/21/forgotten-words/

Ci sono parole dimenticate che giacciono ai piedi della nostra esistenza mischiate a gocce di lacrime abbandonate e derise dal cuore avido di chi le ha calpestate.
Ci sono parole dimenticate, fragili e delicate, gentili e morbide che come carezze accolgono il sorriso e il pianto, il dolore e la gioia e la trattengono nel cuore di chi ancora conosce la differenza tra amare e possedere.
Ci sono parole dimenticate, libere e coraggiose, prudenti ma tenaci, dignitose e oneste che varcano il confine dei puri egoismi e sorridono a un orizzonte più ampio e profondo in cui la vita e le vite di ciascuno trovano ristoro e riparo dalla pioggia violenta di nonsense e di vuoto comunicativo.
Ci sono parole dimenticate che dovremmo ritrovare per dare un significato alla nostra esistenza e smettere di sprecarla e consumarla nell’effimero messaggio che sia necessario bruciare la propria vita e sprecarla tutto e subito… “perché del doman non c’è certezza”.
Sono le parole che restituiscono il sorriso, che sanno donare una carezza balsamica al dolore, che sanno progettare un futuro di amicizia e costruire un tempo di uguaglianza e di pace.
Sono le parole gentili che non offendono, che rispettano, che dialogano che non presumono superiorità che non giudicano, che non separano, che non odiano.
Sono le parole, quelle vere, quelle belle, quelle che testimoniano la speranza.