the best of you, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/11/15/the-best-of-you/

Sono tante le tracce, le orme, i segni che ciascuna persona lascia dietro di sé. Esse sono il frutto di esperienza, ricerca, sconfitte e cadute che hanno compiuto o reso “compiuto” il percorso del proprio essere anche quando esso non è ancora finito.
Sono impronte che raccontano di sé, del proprio modo di confrontarsi con la vita e con la voce degli altri nella consapevolezza che il proprio cammino non sia completo e che forse non lo sarà mai, neanche quando l’ultimo respiro sarà esalato. Quelle impronte, infatti, continuano nella vita degli altri cui ci si è affiancati non per dominare ma per amare e per continuare a costruire la voce dell’amore sempre e in ogni luogo e in ogni caso.
Forse è questa la vera forza di tali tracce: saperle segnare nel cuore dell’altro non per averne un ritorno e un ricambio, ma solo per il desiderio di donare l’essenza delle proprie scoperte in divenire e accettare che esse si trasformino in qualcosa che possa diventare sempre migliore specchio della dignità e del pudore e dell’onestà che ogni cuore dovrebbe poter imparare ad amare.
Così effimera è la nostra ricerca di “beni” se non abbiamo costruito il bene!
Non di cose è fatta la nostra sostanza, non di oggetti che si consumano, si usano e gettano, si rifiutano e classificano come antiquati. La nostra sostanza è fatta di segni, di tracce, di orme, di impronte percorribili lungo rotte e destinazioni che annullano le cose e scoprono le persone.