the call of life, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/12/18/the-call-of-life/

Si può fare finta di niente quando la vita ti chiama? Certo, puoi tapparti le orecchie e fare finta di non sentire, serrare gli occhi per non vedere e impedire che qualsaisi odore ti raggiunga per evitarne l’aroma. Eppure, la vita è lì che aspetta il momento giusto per essere notata e, chissà, forse spera che tu abbia imparato ad ascoltare in modo nuovo il suo richiamo.
In fondo, che cosa è la vita? Una chiamata, un richiamo, un’invocazione a guardare l’essenziale, a non contare i minuti e i secondi, a evitare di sovrapporre cose a cose senza senso per dedicarti a ciò che conta davvero.
Già, ma che cosa conta davvero? Non la ricchezza, non il potere, non il superfluo, ma la gioia profonda del saper accogliere le cose semplici, piccole, genuine, così come dovrebbe essere, perché sono queste le cose che ci fanno davvero bene e che impediscono a sovrastrutture fragili e marce di crollare sotto il peso del vano e del vuoto.
Il richiamo della vita è un richiamo alla vita e ha il sapore dell’innocenza e della gentilezza.
Se fossimo in grado di spogliarci dell’inutile, ci accorgeremmo che ciò che davvero ci dà gioia non è un armadio pieno zeppo di vestiti che non indosseremo mai, ma il sorriso di un bambino, la smorfia buffa di un cucciolo che impara a conoscerti, la carezza gentile di una mano su un volto triste, il passo anche rumoroso di coloro che ami e che accorrono al tuo richiamo.
Crediamo di avere bisogno di tante cose, ma ciò di cui davvero necessitiamo è di tornare a imparare ad ascoltare la voce della vita e dei vivi, cioè di quelli che non si autocondannano alla tristezza del possesso per sentirsi sempre defraudati e depauperati di qualcosa, ma di quelli che sanno apprezzare la carezza tenera di uno sguardo, il sostegno gentile di una mano che ti conduce, la voce calda e accorata di chi ti vuole bene.
Il richiamo alla vita è quel sole che sorge salutando la luna, è quella pioggia fitta e quel vento forte che invitano a stringersi ancora di più agli affetti reali che proteggono e danno calore.
Il richiamo della vita è un inno di solidarietà e accoglienza, è saper mettere da parte il desiderio di sopruso per conquistarsi posizioni di cui non abbiamo bisogno, è saper godere dell’istante eterno dell’amore che si dona a piene mani senza stare a quantizzare quanto se ne riceve poiché, sempre e in ogni caso, l’amore donato con amore torna.
Ecco, pensiamo alla vita, alla libertà di essere che offre tutto senza inganno. Ecco, smettiamo di tradire noi stessi aggrovigliandoci intorno a inutili fardelli il cui peso ci toglie il respiro e snatura la nostra libertà.
Ascoltiamo il respiro della vita e a essa doniamo il nostro amore incondizionato.