Il giogo dei ruoli, di Saveria Chemotti e Mario Coglitore, Il Poligrafo, recensione di Daniela Domenici

Appena riemersa da questo libro superlativamente bello e appassionante, scritto a due mani da Saveria Chemotti e Mario Coglitore per la collana Destini Incrociati, di cui Chemotti è la curatrice, sento il desiderio di raccontarvi in cosa consista, per chi scrive, il fascino di quest’opera.

I primi complimenti che voglio tributare a Chemotti e Coglitore sono per la straordinaria, ineffabile ironia con cui trattano le tante storie da loro scelte, di cui vi parlerò più oltre, un’ironia che colora il loro variegato background culturale rendendolo leggero e appetibile anche a chi non conosce le vicende delle coppie da loro descritte: standing ovation!

Sì, perché Chemotti e Coglitore hanno scelto diciotto “coppie” celebri, sia realmente vissute che protagoniste di libri o di sceneggiati televisivi, e ne hanno descritto, dal loro punto di vista, “il giogo dei ruoli” che le ha contraddistinte; le hanno poi suddivise in tre capitoli in cui ogni storia ha un titolo “musicale” (immagino che entrambi amino e conoscano la musica classica…) e un incipit che può essere il testo di una canzone o di una poesia: complimenti anche per questo!

Traggo dall’ultimo capitolo, intitolato “a quattro mani nel retrobottega ”queste parole “i momenti più divertenti di questa scrittura senza affanni (durante il lockdown, NdR) sono consistiti nella stesura di quelli che abbiamo chiamato ordini inversi, quando cioè ci siamo scambiati i ruoli affidando al maschio di questa inusuale coppia di sorella e fratello per elezione il personaggio femminile e viceversa alla femmina il personaggio maschile. Un rovesciamento del gioco delle parti che ci è piaciuto particolarmente”: e in questo scambio di ruoli Chemotti e Coglitore hanno raggiunto l’acmé della loro bravura stilistica.

PS Non vi elenco le diciotto coppie famose per invitarvi a immergervi nella magia di questo libro, quando riemergerete vi sentirete più ricchi/e culturalmente e con un incredibile sorriso del cuore come la sottoscritta.