Le incredibili curiosità di Genova, di Laura Guglielmi, Newton Compton editori, recensione di Daniela Domenici

Quattro anni e mezzo fa quando sono venuta, causa nonnitudine, a vivere a Zena lasciando Firenze non immaginavo che me ne sarei innamorata così presto, a pelle, a tal punto che le ho dedicato un saggio sulle donne nate qui.

Dopo aver letto questo splendido, appassionato libro della giornalista e scrittrice Laura Guglielmi  l’amore per la Superba si è elevato all’ennesima potenza; con la sua variegata cultura, con la sua passione per le esplorazioni e non solo l’autrice mi ha aperto un mondo su Zena che non immaginavo, mi ha fatto scoprire quanti poeti, scrittori, musicisti, pittori e non solo, sia italiani che stranieri, abbiano vissuto e poi descritto questa incredibile città, quanti eventi storici l’abbiano vista protagonista, quanti luoghi ne portino ancora le tracce, da Giorgio Caproni commovente la sua “Litania”) a Eugenio Montale, da Hermann Melville a Mark Twain, da Paul Valery a Dino Campana, da Friedrich Nietsche a Gabriele D’annunzio e molti/e altri/e ancora.

Con brevi ma intensi capitoli Guglielmi ci regala uno sguardo innamorato, sempre storicamente documentato, su mille anni di storia di Genova che non vedo l’ora di scoprire meglio, goccia a goccia, portandomi dietro questo suo libro.

Concludo con una riflessioneatratto dalla prefazione di un altro celebre zeneise, un giallista, Bruno Morchio, che mi trova pienamente concorde “ne risulta un ampio, ricco e insieme leggero affresco della città le cui storie sembrano estratte con ammirato e affettuoso stupore…le vicende sono raccontate con una scrittura puntuale e piacevole, anch’essa “letteraria”, che contribuisce a conferire loro fascino e interesse. Il tono della narrazione è infatti tenue, spesso ironico…” e ancora ”l’ambizione profonda del testo: cogliere e trasmettere al lettore l’anima della città…”: ci riesci perfettamente, Laura, grazie di vero cuore da una zeneise d’adozione!