Delirio di una notte di mezza estate, al teatro Ivo Chiesa, recensione di Daniela Domenici

Era da tanto tempo che non mi capitava di divertirmi e applaudire a scena aperta uno spettacolo di Teatro con la T maiuscola come quello che ci ha offerto la Compagnia Teatrale Scatenati dell’associazione Teatro Necessario che è composta da alcune persone detenute a Marassi insieme ad attori e attrici “esterni/e”.

Se il Bardo fosse stato tra il pubblico avrebbe sicuramente gioito insieme a noi per questa libera trasposizione del suo “Sogno di una notte di mezza estate” di Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci che è anche il formidabile regista.

Sembrava di stare dentro una fiaba, la magia era data anche dagli splendidi costumi di Marta Balduinotti, dalle scene di Francesca Mazzarello, dai trucchi magici di Licia Cavicchini, dalle luci di Clivio Cangemi e dal suono di Lorenzo Sale.

Gli attori e le attrici che hanno partecipato insieme ai dodici bravi attori di Marassi sono un superlativo Igor Chierici nel ruolo di Puck, un altrettanto straordinario Luca Ciccolella in quello di Oberon, una fantastica Cristina Pasino in quello della moglie Titania e le bravissime Caterina Bonanni e Michela Gatto nel ruolo di due fanciulle che sono innamorate del ragazzo “sbagliato”. Assolutamente originale l’idea di introdurre due drag queen, due attori di Marassi dall’ironia travolgente, come “aiutanti” di Titania.

Si replica fino al 24 al teatro Ivo Chiesa e poi al Teatro dell’Arca dal 26 al 28: non perdetevelo!!!