poetry, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/05/07/poetry/

È molto bello e dolce attraversare le culture nel tempo e oltre il tempo, riscoprire l’originalità di ciascuna, il sorriso e il pianto, l’unicità e la condivisibilità, il senso e la direzione, la rotta e la destinazione infinita che trasforma ciascuna terra in casa.
Ho sempre amato conoscere le culture “non mie” e imparare ad abbracciarne la solidità quanto la fragilità, riuscire a immergermi in una diversità che mi fa crescere e dà più motivi alla mia stessa voce che si pone in relazione.
Amare le culture senza averne paura nella consapevolezza dei miei limiti quanto del bisogno di superarli incontrando e accogliendo la voce plurima che diventa incontro e possibilità, amare in questo modo le culture è poesia pura.
Sì, poesia, non quella che si mette in versi e strofe attraverso cui non so esprimermi perché non è la mia arte, ma la poesia dello spirito dell’uomo, quella che rende ogni uomo vero e sincero, senza gli orpelli delle consuetudini e degli interessi.
Leggo e studio la cultura, anzi le culture dell’Africa, come quelle dei nativi nord-americani e il mio cuore sobbalza per lo stupore, si allarga e sorride di tanta pienezza e bellezza e sono lieta e grata di entrarne a far parte con lo spirito della conoscenza e di avere ancora così tanto da imparare.
Anche questo è poesia.
Attraversare il proprio dolore quotidiano e trovare nella bellezza dell’incontro tra le culture la risposta benefica e il balsamo alle proprie sofferenze.
L’altro esiste per essere con noi e noi esistiamo per essere con l’altro.
Non c’è amore più grande e l’amore, quello vero, è in sé poesia