Il segreto del commendator Storace, ovvero quando si dice morire sul più bello, di Renzo Bistolfi, TEA 2018, recensione di Daniela Domenici

Soltanto quattro giorni dopo la mia recensione al suo “Lo strano caso di Maria Scartoccio

https://danielaedintorni.com/2022/05/14/lo-strano-caso-di-maria-scartoccio-ovvero-un-brutto-fatto-di-cronaca-a-sestri-ponente-di-renzo-bistolfi-tea-2017-recensione-di-daniela-domenici/

ho “incontrato” nuovamente Renzo Bistolfi con “Il segreto del commendator Storace” e ancora una volta è stato innamoramento istantaneo per questa sua nuova storia, sempre ambientata a Sestri Ponente nel 1957, che ho divorato in un soffio nonostante le sue 323 pagine.

Ai tanti complimenti, meritatissimi, che ho già tributato all’autore sia per “Lo strano caso di Maria Scartoccio” che per il precedente “Il coraggio della signora maestra”

https://danielaedintorni.com/2018/05/02/il-coraggio-della-signora-maestra-di-renzo-bistolfi-recensione-di-daniela-domenici/

aggiungo quello per la deliziosa ed elegante ironia con cui colora le sue storie che si vede già dai sottotitoli che aggiunge in cover ma anche dai titoli dei capitoli ma, soprattutto, nei dialoghi: deliziosi!

Perfetta ancora una volta la caratterizzazione dei/lle tanti/e coprotagonisti/e, da Lisandro a Nick, da Jole a Gioconda ed Ersilia, dal maresciallo capo all’arciprete, dall’amministratore al medico, ognuno/a di loro emerge in modo straordinario e sembra di poterli/e vedere mentre si muovono e agiscono nelle vie e nelle piazze di Sestri: standing ovation!