la via del cuore, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/06/01/heart-street/

Mi guardo attorno nel buio della notte e cerco gli sguardi che non incontrerò, le voci che non udirò e le mani che non mi accarezzeranno se non chiudendo gli occhi e volgendo il mio sguardo in ciò che ho dentro.
È dentro, non fuori, che c’è il mondo ed è più vasto di quello vano che mi circonda. È dentro che conservo la memoria degli sguardi, delle parole, delle carezze date o non date che hanno segnato il mio presente.
Ogni cosa che accade fuori deve trovare uno spazio dentro per avere un significato vero, altrimenti, non è che polvere che si deposita sulla mia esistenza e che basta scuotersi un po’ per liberarsene.
È dentro di me che c’è il dentro e il fuori, lo spazio per l’altro, per la verità e le verità, per i sogni e anche per gli incubi, per tutto ciò che resta nell’anima e aiuta a crescere donando il fragore delle onde aspre come il mormorio lieve di quelle onde gentili che baciano piano la riva che si addormenta.
È dentro che cerco la voce del sentire e l’ascolto della parola che lenisce, placa, accudisce, sommuove, rivolta, travolge e che mai spreca né si spreca nel vacuo scorrere di ore senza ritmo né battito.
È dentro che posso udire la voce di ogni cuore e farne carezza per chi soffre, sprone per chi si arrende, supporto per chi nella solitudne si scoraggia.
È dentro che nasce il sorriso e la voce tenera e mite, eppure forte più di mille schiamazzi, che con pazienza e dignità dà un nome a ogni silenzio e da ogni silenzio genera passaporti d’amore.
Le vie del cuore sono infinite e nella finitezza del tempo compiono il miracolo della speranza, della passione, dell’onore.