Punto e altrove, silloge poetica di Elena Gianasso, Lilit Books 2022, recensione di Daniela Domenici

Già il titolo scelto per questa silloge mi ha colpito perchè delinea la perfetta e istantanea empatia che ho provato per l’autrice, Elena Gianasso, perché l’altrove è un concetto che fa parte del mio DNA da sempre e fare “punto e altrove” è un qualcosa che mi riguarda molto da vicino.

Ringrazio la poeta per le innumerevoli e variegate emozioni che mi ha regalato con le sue liriche, dolorose, brutalmente sincere, colme di amore, dense di sinestesie e di ossimori, figure che amo, e di originali neologismi.

Vorrei estrapolare alcune delle tante splendide poesie per darvi l’idea della loro bellezza ma mi limiterò solo ad alcuni estratti iniziando da quella che dà il titolo alla raccolta “Punto e altrove”

Punto e altrove

Perché la vita mi ha insegnato che in certi posti non

ha senso restare

Perché non puoi inseguire chi non si vuole fermare

L’altrove è negli occhi di milioni persone

L’altrove è in miliardi di parole

Come quando prendi respiro e hai paura di sentire dolore…

E ora “Tulipani colorati

…Ogni mattina faccio cambio di cuore

Prendo quello per voler bene

Chiudo la stanza

Ed affronto una vita

Che tu non conosci.

E concludo con “Girasole”

…Sii un girasole che si volta al sole

Ascolta il brivido dell’anima

Splendi per te e non voltarti indietro

Mai.

Grazie, Elena, per queste esortazioni piene di coraggio e di vita!

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