i delitti di Livorno, di Diego Collaveri, Fratelli Frilli editori 2022, recensione di Daniela Domenici

ho “incontrato” Diego Collaveri per la prima volta due anni fa con il suo “Il passato ha un prezzo”

https://danielaedintorni.com/2020/10/21/il-passato-ha-un-prezzo-di-diego-collaveri-fratelli-frilli-editori-recensione-di-daniela-domenici/

ed è tornato a “trovarmi” con questa sua opera più recente, sempre edita da Fratelli Frilli, che ha ancora come protagonista il commissario Botteghi.

Questa nuova storia ha un andamento inizialmente molto lento in pendant con la situazione psicologica del commissario per poi ritrovare il suo giusto ritmo che ha poi un’accelerazione incredibile fino al finale assolutamente inatteso; è un escamotage perfetto per seguire da vicino i dolorosi disagi che Botteghi sta vivendo come uomo, in primis, e come poliziotto e che lentamente, grazie ai piccoli e grandi aiuti che gli giungono da varie persone del suo entourage che, a modo proprio, gli sono vicine e affezionate, riusciranno a diminuire per farlo tornare il “segugio” intuitivo e caparbio di sempre.

Anche in questa nuova opera Livorno è sempre la principale, innamorata protagonista la cui storia, che Collaveri dimostra di conoscere in dettaglio, gli dà nuovi spunti per rispolverare anche un cold case di secoli prima grazie alla fedele e solidale collaborazione dei suoi Busdraghi e Mantovan insieme ai quali risolverà una sorta di puzzle con indizi disseminati: bravissimo!

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