Scatti mortali a Milano, di Luciano Cosimo Carluccio, Fratelli Frilli editori 2022, recensione di Daniela Domenici

Una splendida new entry nella scuderia della Fratelli Frilli quella di Luciano Cosimo Carluccio e del suo formidabile commissario Cosimo Cucci in un thriller che affascina per vari motivi.

In primis per la perfetta caratterizzazione del commissario della III Omicidi della questura di Milano, è profondamente umano e, al tempo stesso, caparbiamente ligio alla sua professione e al dovere civico: complimenti! Bravissimo Carluccio anche a delineare psicologicamente i collaboratori del commissario e i suoi superiori, ognuno di loro emerge nella sua unicità.

Complimenti per il ritmo narrativo incalzante e avvincente, mozzafiato, e per l’intreccio della trama il cui bandolo sarà difficile da scoprire ma, soprattutto, duro e doloroso perché porrà il commissario davanti a scenari che non avrebbe mai immaginato di dover affrontare.

Le tre indagini su cui Cucci dovrà far luce si svolgono a Milano nei giorni che seguono la manifestazione del 1 maggio 2015 per il No Expo, una città ancora scossa per le devastazioni che ricordano da vicino quelle del G8 di Genova del luglio 2001: complimenti!

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