le colpe di Maria, di Silvana Meloni, recensione di Daniela Domenici

La scrittrice sarda Silvana Meloni è ormai “di casa” nel mio sito, ecco alcune sue opere da me recensite

https://danielaedintorni.com/?s=silvana+meloni

ha sentito il desiderio di diventare scrittrice di gialli ed ecco il suo “Le colpe di Maria”, prequel (perché questa anglofilia, Silvana?) del più corposo “Era svedese” che leggerò appena possibile, in cui Meloni presenta e connota i due principali protagonisti, il commissario Salvatore Mudu e l’ispettrice Virginia Pistis, entrambi da poco tempo e per motivi diversi di stanza a Lanusei (la città delle ciliegie nel cuore dell’Ogliastra, NdR), alla loro prima indagine insieme.

L’intuito, il fiuto e il modo di procedere dell’ispettrice si scontrano, sin da subito, con quelli di Mudu che forse perché è giovane ma, soprattutto, perché è una donna non tollera certe sue intuizioni che poi si riveleranno invece vincenti per arrivare a scoprire chi abbia ucciso Maria, sa coga, la strega.

Deliziosamente ironica la caratterizzazione dei due giovani agenti, Ciminiello e Vinciguerra, che collaborano con Mudu e Pistis e perfetta l’idea d’inserire parole e frasi del dialetto sardo, alcune con traduzione: brava Silvana!